I volti e i colori dei grani antichi: Montespertoli celebra l'Agrobiodiversità

I volti e i colori dei grani antichi: Montespertoli celebra l'Agrobiodiversità

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I volti e i colori dei grani antichi: Montespertoli celebra l'Agrobiodiversità In occasione della Giornata Nazionale dell’Agrobiodiversità 2026 , le colline del Chianti si tingono d'oro per celebrare un modello agricolo che mette al centro il rispetto per la terra e il giusto valore del lavoro umano. Il prossimo 21 maggio 2026 , a Montespertoli, la "Comunità del cibo e della biodiversità dei grani antichi" aprirà le porte della propria filiera per raccontare un’esperienza di eccellenza tutta toscana.
Nata idealmente nel 2014 e ufficializzata nel 2022, questa realtà rappresenta un esempio virtuoso di filiera corta e circolare. Dalla semina alla trasformazione, il percorso dei grani antichi coinvolge agricoltori rigorosamente biologici, mulini del territorio e artigiani che producono pane, pasta e farine che oggi raggiungono i principali mercati di Firenze. La missione è chiara: garantire un prezzo equo ai produttori tutelando, al contempo, la salute dell'ecosistema.

Il programma della giornata del 21 maggio 2026 sarà così articolato:

Ore 13:00 degustazione e visita ai campi di grani antichi e all’allevamento di ovaiole e bovini nel bosco presso la Fattoria Poggio ai Legni di Alessandro Beninati in Via Quercetella 174, Certaldo. L'evento è realizzato insieme alla facolta di agraria dell'Università degli studi di Firenze. Scarica la locandina dell'evento

Un pomeriggio tra cultura e scienza
L'evento pomeridiano, che si terrà dalle 17:00 alle 21:00 presso il Centro per la Cultura del Territorio "I Lecci", non sarà solo una celebrazione, ma un momento di profonda riflessione tecnica e sociale.

Il pomeriggio prevede: 

  • Presentazione editoriale: Verrà svelato il libro "I volti ed i colori dei Grani antichi" , un racconto per immagini a cura del CFFM che riassume un anno di scatti lungo tutta la filiera produttiva. 
  • Approfondimento scientifico: Esperti dell'Università di Firenze, coordinati dal Prof. Cesare Pacini, discuteranno le nuove frontiere della biodiversità.
  • Innovazione e genetica: Il Prof. Matteo Buti approfondirà il ruolo delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) , mentre il Prof. Stefano Benedettelli farà chiarezza tra popolazioni evolutive e varietà da conservazione.

L'iniziativa vedrà il coinvolgimento diretto sia degli agricoltori locali che degli studenti della Scuola di Agraria di Firenze, sancendo un legame indissolubile tra formazione e pratica sul campo.

Condivisione e sapori
A chiusura dei lavori, intorno alle 19:15 , la Comunità offrirà un’apericena a base dei prodotti d'eccellenza dei propri soci. Sarà un'occasione conviviale per assaporare i frutti di un impegno che dura tutto l'anno e che fa di Montespertoli un baluardo della biodiversità cerealicola regionale.

Informazioni Utili
Dove:
Centro I Lecci, Via Lucardese n. 73/74, Montespertoli (FI). 
Quando: Giovedì 21 maggio 2026, ore 17:00.
Ingresso: Libero, non è necessaria la prenotazione. 
Contatti: patrizia.ducci@libero.it

Scarica il volantino dell'evento

Ulteriore evento in occasione della giornata dell' agrobiodiversità 
La comunità del cibo e della biodiversità dei grani antichi di Montespertoli e la condotta Slow Food Empolese Valdelsa organizzano inoltre un evento martedì 26 maggio alle ore 18.00 presso la fattoria di Corniola, via di Corniola 88, Empoli. L'iniziativa è aperta a tutti, ma è gradita la prenotazione. Scarica il volantino dell'incontro

Pubblicato il:
29.04.2026
Article ID:
246583593