Innovazione e resilienza: il futuro dell’agricoltura europea passa da Amsterdam

Innovazione e resilienza: il futuro dell’agricoltura europea passa da Amsterdam

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Si è conclusa con successo la Conferenza Annuale della rete ERIAFF (European Region for Innovation in Agriculture, Food and Forestry www.eriaff.com), svoltasi ad Amsterdam dall'11 al 13 maggio 2026. L’evento ha confermato il ruolo centrale della Toscana come capofila di un network che oggi conta ben 53 Regioni membre e 39 osservatori provenienti da 21 Stati europei. In un contesto di profonda trasformazione per il settore primario, i tre giorni di lavori hanno tracciato la rotta per un’agricoltura più competitiva, sostenibile e tecnologicamente avanzata.

Un Riconoscimento Internazionale
L’apertura della conferenza è stata segnata dal video messaggio del Commissario europeo per l’Agricoltura, Christophe Hansen, il quale ha espresso un forte plauso per l'operato della rete. Nel suo intervento, il Commissario ha sottolineato come la collaborazione regionale sia il vero motore per promuovere pratiche sostenibili e per rafforzare la resilienza del sistema agroalimentare europeo di fronte alle sfide globali del cambiamento climatico e dell’approvvigionamento alimentare. (qui l'intervento integrale)

Innovazione, digitale e foreste
Il cuore del dibattito si è concentrato sulla necessità di accelerare la digitalizzazione delle aree rurali e di potenziare la ricerca applicata e lo sviluppo sperimentale per rendere il settore agricolo più innovativo e competitivo. Tra i risultati principali della conferenza emerge l'impegno comune per:

  •  Transizione Ecologica: Supportare le imprese agricole nell'adozione di modelli a basso impatto ambientale.
  • Bioeconomia: Per aiutare a risolvere il problema dello smaltimento degli scarti apportando anche un vantaggio economico alle aziende che possono ricavare da quegli stessi scarti prodotti a valore aggiunto.
  •  Transizione Digitale: Favorire il passaggio da un approccio tradizionale, basato sull’esperienza dell’agricoltore, a modelli decisionali supportati dai dati e dalle tecnologie di precisione, rafforzando sia il livello di maturità digitale delle imprese agricole sia l’ecosistema digitale dei territori rurali.
  •  Gestione Forestale: Implementare strategie per una gestione sostenibile dei boschi, visti come risorsa economica fondamentale e presidio contro il dissesto idrogeologico.
  •  Cooperazione Territoriale: Rafforzare il dialogo tra centri di ricerca, università e stakeholder per trasformare le scoperte scientifiche in soluzioni pratiche per gli agricoltori.

Agricoltura sociale e tutela della biodiversità
Un rilievo particolare è stato dato ai temi dell'agricoltura sociale e della biodiversità, pilastri fondamentali per la coesione territoriale e la protezione degli ecosistemi.

  1. L'agricoltura sociale è stata riconosciuta come un modello innovativo capace di integrare la produzione agricola con servizi di welfare, inclusione lavorativa e assistenza, valorizzando il legame indissolubile tra terra e comunità. Nel corso dei lavori sono stati presentati la legge regionale toscana ed il logo delle Fattorie Sociali toscane, i bandi della sotto-misura 16.9 (2018 e 2022), nonché il nuovo bando SGR07 dedicato all’inclusione sociale del 2025. I due case studies illustrati (Calafata del 2018 e Recto Verso del 2022) hanno sottolineato l’importanza dell’inclusione lavorativa di individui svantaggiati come possibile strumento di rafforzamento dell’economia agricola e di contrasto allo spopolamento delle aree rurali.
  2. Sul fronte della biodiversità, i partecipanti hanno ribadito che la competitività delle imprese non può prescindere dalla conservazione della varietà biologica e della salute del suolo, elementi cardine per garantire produzioni di qualità nel lungo periodo.


La Toscana alla guida del cambiamento
A quattordici anni dalla sua fondazione a Firenze nel 2012, la rete ERIAFF si conferma lo strumento principale attraverso cui le regioni europee influenzano le strategie di Bruxelles per il settore primario. La partecipazione toscana ad Amsterdam ha ribadito la volontà di garantire che l’innovazione sia sempre accompagnata da un adeguato supporto economico agli agricoltori, affinché nessuno sia lasciato indietro nella transizione verso il futuro. Il messaggio finale emerso dalla capitale olandese è chiaro: solo attraverso la condivisione di buone pratiche e una visione comune a livello continentale sarà possibile rendere le aree rurali europee più vibranti, innovative e resilienti.

Ulteriori informazioni sulla rete ERIAFF sono disponibili sul sito: www.eriaff.com

Pubblicato il:
15.05.2026
Article ID:
246671292