OLEOTURISMO IN TOSCANA modifiche alla l.r. 30/2003...agriturismo/fattorie didattiche/enoturismo... oleoturismo

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E’ stata approvata dalla GIUNTA regionale la PROPOSTA DI LEGGE per introdurre le ATTIVITA’ DI OLEOTURISMO in Toscana.

La proposta passa adesso al CONSIGLIO regionale per i proseguo dell’iter di approvazione.

La PDL approvata dalla Giunta modifica la l.r. 30/2003 (Disciplina delle attività agrituristiche, delle fattorie didattiche e dell’enoturismo in Toscana) estende all’oleoturismo le analoghe disposizioni già introdotte a fine dicembre 2019 nella stessa l.r. 30/03 per l’ENOTURISMO.

ECCO LA DEFINIZIONE DEL’ATTIVITA’ DI OLIOTURISMO: Per oleoturismo si intendono tutte le attività di conoscenza dell'olio extra-vergine di oliva espletate nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione dell'olivo, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni oleicole aziendali anche in abbinamento ad alimenti, le iniziative a carattere didattico e ricreativo nell’ambito dei vigneti e degli oliveti.
Nel TESTO A FRONTE della PDL (tra il testo vigente della l.r. 30/2003 e il testo proposto) i dettagli delle modifiche introdotte e le specifiche per la realizzazione dell’attività di OLEOTURISMO

INOLTRE, LA PROPOSTA DI LEGGE INTERVIENE PER MODIFICARE ALTRE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 30/2003, AL FINE DI TENER CONTO DI SPECIFICHE ESIGENZE EMERSE:

-per l’ospitalità in camere e unità abitative indipendenti
La PDL prevede la possibilità di sistemare su espressa richiesta dell’ospite più di un letto supplementare per l’alloggio di bambini di età non superiore a 12 anni, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico-sanitari. La modifica è volta a favorire l’accoglienza di nuclei familiari.

La PDL prevede altresì che nel caso in cui gli alloggi agrituristici siano costituiti da camere indipendenti è sufficiente la disponibilità di camere con bagno anche senza altri locali primari annessi.

-per lo svolgimento degli eventi promozionali e per le attività sociali e di servizio per le comunità locali
La PDL prevede la possibilità di organizzare “attività sociali e di servizio per le comunità locali” ed “eventi promozionali per le proprie produzioni aziendali” certificate anche all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'azienda  

-nell’applicazione delle disposizioni relative all’utilizzo per l’attività agrituristica dei volumi derivanti dagli interventi edilizi la proposta prevede che:
- i trasferimenti di volumetrie di cui all’articolo 71, comma 2 e all’articolo 72, comma 1, lettera a) della l.r. 65/2014, possano essere effettuati all’interno del comune o dei comuni limitrofi, a condizioni che si configurino come uno dei seguenti interventi:
a) interventi di addizione volumetrica
b) interventi di trasferimento del volume in ambito già urbanizzato e in prossimità di edifici esistenti.
La PDL precisa che gli interventi sugli immobili da destinare ad agriturismo sono realizzati senza presentazione del programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale di cui alla l.r. 65/2014.

Pubblicato il:
15.10.2021
Article ID:
80441172