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Agricoltura sociale

Testimonianze dei nostri beneficiari

12 marzo 2014 | 09:59
 


Nei progetti di agricoltura sociale spesso si instaurano dei legami molto forti tra chi accoglie e chi viene accolto, ecco un esempio che siamo lieti di pubblicare: la lettera inviata dalla fattoria Valdastra a Federico, un ragazzo giunto al termine del progetto di agricoltura sociale.

                   

IL VIAGGIO DI FEDERICO

Nella stazione di Marradi un giovane uomo alto, robusto con i capelli un po' lunghi, occhi marroni, ricoperto di maglioni, giacconi, guantoni, scarponi e con berrettone e con nappola, il tutto color verde e nero, quasi a volersi mimetizzare nell' ambiente appenninico autunnale, aspetta il treno verso il Mugello.

                            Il giovane uomo è Federico di Romagna

Fede sale sul treno che è ancora buio e quando esce dalla galleria degli allocchi è appena giorno. Fede scende a San Piero a Sieve, ad attenderlo c'è sempre qualcuno di Valdastra e così scortato arriva in fattoria dove sparisce per qualche minuto. Quando ricompare è forte e vestito da lavoro alla conquista della stalla.

Forche, pale, granate sono le sue armi preferite per aggredire il lavoro.  
Fede incontra anche gli animali che subito lo  riconoscono e manifestano con leggeri muggiti, frequenti movimenti della coda, e sguardi tranquilli il piacere di averlo tra di loro.

 "Se non fosse per il Principale che mi sgrida ed ingiuria contro il mondo, la segretaria che mi controlla, credendo che non me ne accorga ed i colleghi uomini e donne, che mi lasciano da fare tutto quello che a loro piace meno………, con queste vacche sarei in Paradiso" pensa Fede.

 "La mattinata è così trascorsa e ho la coscienza d'aver fatto un buon lavoro; e anche gli altri se ne sono accorti anche se non lo dicono per la paura che poi mi monti la testa" pensa ancora Federico in romagnolo.

 "Ho fatto merenda e ho fumato 5 sigarette, ora basta!!! Io sono uno bravo!!!!!" conclude Federico.

 E' l'ora del rientro, Federico guarda verso la stalla e saluta col pensiero le sue amiche vacche e con il braccio alzato i colleghi, amici, che già pensano a quando Fede ritorna che c'è da fare quella cosa e quell'altra…

Questo viaggio di Federico dalla Comes di Marradi a Valdastra c'è stato tante volte nel corso del 2013, anno anche difficile per tutti e per tanti motivi, ma che gli Amici di Valdastra ricorderanno per l'anno di Federico di Romagna con la sua piacevole presenza e con la sua partecipazione a tanti buoni lavori.

Grazie a te Fede ed a "tutta l'organizzazione" che ha realizzato questa bella esperienza.

 Boro San Lorenzo, 29 novembre 2013                                        

Gli amici di Valdastra 


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